E’ GIUSTIZIA SOCIALE O SOLO L’ARTE DEL FURTO?
In questo articolo parlerò della serie tv “Lupin” e le differenze tra il ladro originale e la sua interpretazione nella serie.
Seguiremo il protagonista verso il suo viaggio nella giustizia sociale con trucchi di magia.

ESTRATTI DALLA SERIE

vediamo in alcuni punti le forme di razzismo sia come debolezza sia come arma.
- episodio 1 parte 2, in questo episodio si parla di Babacar Diop (il padre di Assane) e dell’ingiustizia che gli reca Hubert Pellegrini, accusandolo del furto della collana.
- episodio 1 parte 1, Assane si traveste da addetto delle pulizie per passare inosservato, vista l’indifferenza sociale di quest’ultimi.
- episodio 8 parte 3, i personaggi si dividono tra chi appoggia Assane, come l’investigatore Guerdura (di origine magrebina), anche lui sottovalutato e screditato dai colleghi; e chi lo critica o lo considera un criminale.
LIBRO E SERIE, LA DIFFERENZA SOCIALE
Nel libro Arsène Lupin ruba all’aristocrazia per il proprio piacere e per denunciare le ingiustizie tra ricchi e poveri. Mentre Assane Diop usa il crimine per vendicare suo padre per il torto subito dalla famiglia Pellegrini.
STRUMENTO, MODO E FUGA DEI PERSONAGGI

- travestimenti, nel libro Lupin sfrutta i cambiamenti fisici; nella serie Assane usa la sua invisibilità sociale, cioè il razzismo per passare inosservato.
- fuga, nel libro si usano mezzi tipici del periodo storico, mentre nella serie si fa ricorso al traffico urbano e ai mezzi pubblici.
- strumenti, nel libro Lupin usa metodi tradizionali (es. passaggi segreti); mentre nella serie utilizza tecnologie avanzate per compiere le sue azioni.
COMMENTI E CONSIDERAZIONI FINALI
la serie coinvolge gli spettatori tra la corruzione e il mistero.
Ho seguito con ansia il percorso di Assane attraverso l’ingiustizia sociale e questo mi ha trasmesso molta suspence.
VI HA INCURIOSITO LA SERIE?
Se sì, guardatela e fatemi sapere se avete mai vissuto anche voi momenti di disciminazione.

